Parole
Forse questa sezione potrebbe sembrare non molto attinente ai contenuti di questo sito, tuttavia, comprendendo la mia parte più intima, che è pur sempre quella che mi spinge "su pai mons", ho sentito il bisogno di aggiungerla... Se non capite la mia esigenza, nessuno vi costringe ad annoiarvi nella lettura di quanto segue!
Incontro
Ti ho visto ridere con una stella negli occhi:
Perchè adesso piangi?
Non conosco il tuo nome,
Non conosco i tuoi pensieri,
Ma per un tuo sorriso ti offrirei un fiore.
Non puoi essere triste qui, ora,
Perchè anche la mia malinconia,
Per un momento, è stata portata via dal vento.
Non posso lasciarti così,
Senza dirti una parola che possa asciugare una lacrima che scende,
Senza accarezzare i tuoi capelli,
Senza dirti che ti amo, anche se è solo per un istante.
Siamo due storie diverse,
Due solitudini che si incontrano in una grande città;
Il tempo che ci ha portati qua, prima,
Ora ci divide:
Non conosco il tuo nome,
Non conosco i tuoi pensieri,
Ma so che sparisci in un attimo
E lasci il posto alla vecchia malinconia.
Sognatrice
Fermiamoci un attimo: voglio vedere
I tuoi sogni, le tue speranze,
Il tuo amore, le tue paure
Riflesse nei tuoi occhi, Sognatrice.
Cullami con la poesia delle tue parole,
Accompagnami nel tuo mondo fantastico
Sulle ali dei tuoi pensieri
E fammi volare al tuo fianco.
No, è inutile ingannarsi: non sarà così,
perchè io ho sepolto i miei sogni,
Tanto tempo fa, e ormai
Posso solo guardarti sognare.
Mi piacerebbe sul serio far sbocciare una tua speranza,
Ma non posso vedere un tuo sogno infranto contro la realtà,
Però nessun demone nero riuscirà
Ad impedirmi di difenderti
Da tutti gli incubi di questa vita
E tu sognerai anche per me.
Uomo solo
Freccia a destra: ti fermi
In un posto senza nome
Per vedere il rosso della cicca
Sparire nel buio più nero
E per asciugarti il viso dalle lacrime;
Leggendo il pallore delle stelle
Cerchi di spiegarti perchè
Un addio è una porta che si chiude
Per non riaprirsi e un gran dolore,
Mentre il ricordo è già malinconia.
Alle tue domande e alle tue paure
Risponde solo il silenzio della notte
Che può pur valere più di mille discorsi,
Ma che questa volta conferma unicamente
La tua triste solitudine.
Altra cicca, altro giro di ricordi:
Non puoi fare altro per cercare di nascondere
Quel grande vuoto che provi dentro,
Anche se persino il tabacco diventa amaro
Come i rimpianti che affiorano.
Risali in macchina, è ora di andare:
Freccia a sinistra, sguardo allo specchietto e via...
Parti, solo come eri sceso,
Senza troppe aspettative e con un'unica certezza:
Il sole domani sarà più freddo.
Vite spezzate
Con un ghigno beffardo mandi giù l'ultimo bicchiere,
Dopo aver brindato all'ironia del destino
Che fa fuggire quello che cerchi
E ti mette davanti quello che non ti aspetti...
Ti sei impegnato a lungo in una danza con la morte
E ogni giorno questa passione sempre più mortale
Ti ha avvolto nelle sue sinuose spire
trascinando nel vortice chi ti stava vicino.
E sono trascorsi così mesi e anni,
Lottando prima con quella parte di te che voleva
E poi con quella che non voleva cambiare...
tanto sa essere travolgente la passione!
Ma un giorno hai dato una svolta alla tua vita,
Girando pagina proprio quando sembrava ormai
Che mancasse solo la parola fine alla tua storia,
Ma neppure il rinascere è stato dolce...
La morte è una gran puttana:
Prima ti seduce e poi se ne va con chi ami di più.
Timidezza
Sottili onde cullano piano
I miei tremuli pensieri riflessi
Che si mescolano in un disordinato cielo di stelle.
La rotta è persa nella notte silenziosa,
Le parole franano con drammatica confusione,
Le mani tremano sullo scoglio freddo
E un'altra lacrima cade nel mio lago.
Cima
Dove la terra incontra il cielo
La tiepida roccia bianca si staglia
Cercando di afferrare la frizzante aria
Che scorre tra le dita scolpite,
Accarezzandomi dolcemente il viso.
Il vuoto mi chiama, ma troppe ferite aperte
Impediscono di spiegare le mie ali sanguinanti.
Non importa: lo spirito sta volando alto,
Ben oltre vuoti carismi, ignoranza e falsità,
Liberamente schiavo solo delle proprie passioni
E consapevole di essere parte della pace
Di questo mondo sospeso, lontano dalle battaglie quotidiane.
All'orizzonte una distesa di montagne,
Onde spezzate in un mare immobile,
Nasconde il sole che saluta con gli ultimi raggi
Il giorno e il sapore della mia libertà.
Ritratto
L'egoismo umano, pianista furioso,
Martella le corde del tuo animo attento;
Le tue parole sono una triste musica
Che cerca ascolto in un mondo troppo sordo
Per chi finisce contro il fragoroso muro dell'indifferenza.
Allora riempi il deludente silenzio
Di risposte attese invano
E l'amaro vuoto di cieche parole subite
Con la voce di un misterioso angelo bianco
Che riscalda le tue passioni pulsanti di vita.
Il peso della consapevolezza resta, certo,
Tuttavia non cadere nel vortice dello sconforto,
Non guardare solo la tempesta che urla all'orizzonte...
Posso distrarti un attimo?
Ho bagnato con una tua lacrima un pugno di terra:
Ne è nato un bel fiore, ma ora ha bisogno
Di un tuo sorriso perchè non avvizzisca...
Lo senti adesso? Forse quello che
- Dispettoso- gioca con i tuoi capelli
E' il vento giusto per spazzare via
Quelle nubi scure...
Inverno
Il suono dei cristalli di ghiaccio,
Vederli danzare con un riflesso arcobaleno
Mentre il bianco cancella l'inquietudine.
Il calore del sole diventa una bugia,
Ma non importa: il respiro trafigge il petto,
Cos'altro per sentirsi vivi?
Mancanza assoluta del superfluo,
La filosofia del vento che cancella il passaggio
Di chi non resta indifferente al Richiamo,
L'umile accettazione della propria fragilità,
La Pace di un mondo incantato.
Jeff
Calmo respiro nel silenzio passato,
Dolce soffio di sincera, disarmante
     Nuda solitudine.
Canto consapevole
Del destino impaziente,
L'ombra di un sogno
Cavalca la notte del fratello.
Vino, oblio dei perchè,
L'incomprensione di una donna,
Il tormento...
La grazia di un'onda
Ci ha lasciati orfani troppo presto.